Di Maio tenta di trasformare Quirinale in piazza da comizio

Di Maio quirinale
“Di Maio non usi il Presidente della Repubblica per fare propaganda elettorale. Tra l’altro se ha scelto i suoi  ministri come ha fatto con i parlamentari che poi si sono rivelati massoni, indagati o amici di clan, c’è il rischio che proponga al Quirinale anche molti volti imbarazzanti.”  Scrive in una nota il Coordinatore dei Verdi e promotore di Insieme Angelo Bonelli, che conclude:
“Di Maio va al Quirinale cercando di trasformare in piazza da comizio una cosa che non è scritta da nessuna parte e non sta né in cielo né in terra : proporre prima del voto al Presidente della Repubblica la Lista dei Ministri. Regaleremo a Di Maio due libri: la Costituzione Italiana per apprendere le regole del funzionamento della nostra Repubblica. E poi una grammatica italiana, per imparare a leggere la Costituzione e, se possibile, a comprenderla”