Di Maio responsabile morale e politico dello scandalo di Bagheria

Di Maio quirinale

“Di Maio oggi scarica il Sindaco di Bagheria, mentre questa estate per settimane lo ha difeso a spada tratta prendendo ad esempio il regolamento del comune di Bagheria, che blocca la demolizione delle ville dei ricconi sul mare, come esempio da esportare in altri Comuni. Il capo del Movimento 5 Stelle ha difeso pubblicamente Patrizio Cinque anche in diverse trasmissioni televisive, ma non ha mai trovato il tempo di rispondere alle tre domande che gli abbiamo rivolto questa estate sul regolamento del Comune di Bagheria”. Lo scrive in una nota il coordinatore dei Verdi e promotore della Lista Insieme Angelo Bonelli, che prosegue: “E’ facile oggi dire che Patrizio Cinque non fa parte del Movimento 5 Stelle, ma Di Maio sappia che è il responsabile morale e politico di questo scandalo perché ha sempre difeso quel regolamento salva-ricconi. Anche perché ci sono sono ancora 4 esponenti del Movimento 5 Stelle, tra consiglieri e membri della Giunta, che hanno la casa abusiva, per se stessi e i loro parenti, ancora non abbattuta proprio grazie a quel regolamento comunale”.
Il leader grillino “aveva addirittura annunciato ai quattro venti che ero stato denunciato per calunnia a causa dei miei esposti alla Procura della Repubblica di Termini Imerese nei quali chiedevo di fare chiarezza sugli atti del Comune di Bagheria, denunce mai giunte a destinazione- conclude Bonelli- Di Maio, politico dalla memoria corta o dall’opportunismo esasperato?”